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DURANTE LA NOTTE

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Lunedì, 31 marzo 2025

“Ecco, benedite il Signore, voi tutti, servi del Signore, che state nella casa del Signore durante la notte!”(Salmi 134:1)

Il salmo di oggi fa riferimento a coloro che prestavano servizio nel tempio, secondo le indicazioni di Dio:

Aaronne e i suoi figli, i sacerdoti: “Aaronne e i suoi figli lo prepareranno perché le lampade ardano dalla sera al mattino davanti al Signore” (Esodo 27:21); I portinai: “… passavano la notte intorno alla casa di Dio, perché avevano l’incaricodi custodirla” (1 Cronache 9:27);

I cantori, capi delle famiglie levitiche: “abitavano nelle camere del tempio … perché il loro servizio li teneva occupati giorno e notte” (1 Cronache 9:33).

È difficile non riflettere sulle implicazioni spirituali dell’idea di “servire nella notte”. Il turno notturno è impegnativo, poco amato da molti, e neanche un compenso maggiorato basta a far sentire “beato” chi vi è assegnato.

Il servizio al Signore, come sempre, fa eccezione: chi serve Dio nella notte, quando la maggioranza riposa, quando il buio incombe e i pericoli si fanno più minacciosi, non solo non compie un atto eroico, ma vive perfino un privilegio.

Chissà quanti di noi stanno ricevendo questo messaggio in un momento di buio:la solitudine, la malattia, un problema economico… chissà quante notti possono affliggerci senza che nessuno se ne accorga, con il timore che le tenebre possano divorarci.

La bella notizia è che nessuna notte, nemmeno la più buia e tenebrosa, diventa insostenibile con Dio dalla nostra parte, il Quale fa cooperare tutte le cose al bene di quelli che Lo amano.

Dio ci aiuti, perciò, ad accettare l’invito del saggio Eliu e a dire: «Dov’è Dio, il mio creatore, che nella notte concede canti di gioia?» (Giobbe 35:10).