
Lunedì, 24 marzo 2025
Nel giorno che griderò a te, i miei nemici indietreggeranno. Questo io so: che Dio è per me (Salmi 56:9)
Il salmo di oggi descrive un momento delicato della vicenda di Davide in cui si sentiva letteralmente in balìa dei Filistei. Ovunque si girasse, c’erano uomini pronti a tendergli tranelli, a combatterlo senza tregua. Ogni giorno gli sembrava di subire un assalto senza fine in un tormento continuo. Non trovava pace: i nemici lo inseguivano senza sosta, sempre più numerosi e determinati a sopraffarlo. Ogni sua parola veniva distorta e usata contro di lui, si riunivano in segreto, tramavano nell’ombra e scrutavano ogni suo movimento, pedinandolo in attesa del momento giusto per colpirlo, senza lasciargli scampo.
Si capisce bene che la paura e la fede lottavano fieramente nel petto del futuro re d’Israele, eppure egli rimase saldo nel Signore.
Il versetto di oggi descrive la certezza della “vittoria finale”, in cui Davide raffigurala fiumana tumultuosa dei nemici che arretra grazie all’intervento di Dio: ” Nel giorno che griderò a te, i miei nemici batteranno in ritirata!”
Da dove procedeva quella che sembra un’improvvisa “baldanza” di Davide? È evidente che, vinta la paura, il futuro re aveva sviluppato nel suo cuore una sicurezza che nasceva dal sapere di essere dalla parte giusta: Ne sono certo: davvero Dio è dalla mia parte!
Sì, amici e fratelli ,questa è l’unica vera differenza nella nostra vita: assicurarci che Dio sia con noi, ricordando una verità basilare: Il Signore è con voi, quando voi siete con lui; se lo cercate, egli si farà trovare da voi; ma, se lo abbandonate, egli vi abbandonerà (2Cronache 15:2).
Senza mai dimenticare che “Dio con noi” è l’Emmanuele, il divino Figlio di Dio, il Salvatore delle nostre anime, che ci ha dato, per la fede nel Suo sacrificio, la vittoria sul peccato e sulla morte!